Sole365 non ha alcun “patron”

L’Amministratore delegato di AP Commerciale srl, proprietaria del brand Sole365, Michele Apuzzo, comunica che quanto accaduto al punto vendita di Sole365 di Nocera Inferiore, non rientra nella responsabilità di AP Commerciale srl, poiché trattasi di un punto vendita gestito da un affiliato, che della propria condotta darà conto in altre sedi.
La società AP Commerciale srl si riserva ogni diritto di richiesta di risarcimento dei danni, patiti e patiendi, erga omnes, nel caso di notizie false, inesatte o tendenziose, volte a minacciare la reputazione del brand Sole365.
Si ribadisce che non esiste un “patron” di Sole365 e che l’utilizzo di tale termine danneggia l’immagine e la reputazione della società.
Gli affiliati rispondono in prima persona dei propri comportamenti, in particolare se illegali. Pertanto, poiché è in corso un’indagine, fiduciosi nel lavoro degli inquirenti, forze dell’ordine e magistratura, attendiamo gli esiti delle attività investigative, riservandoci eventuali azioni civili e penali, allorquando saranno state chiarite le responsabilità.

 

 

Nota dell’Ufficio Legale.

Oggetto: articolo giornalistico con titolo “Estorsioni ai dipendenti dei supermercati Sole365, in manette il proprietario” pubblicato da “Occhio di Salerno – supplemento de L’Occhio di Salerno. Direttore responsabile: Francesco Piccolo – Registrato presso Il Tribunale di Salerno (N.° 6/2011 del 13 Aprile 2011) – in data 21.01.2019

Con riferimento all’oggetto, la AP COMMERCIALE S.r.l., in persona del suo Amministratore unico e legale rappresentante p.t. Michele  Apuzzo, con sede legale in Napoli (NA) – alla Via Argine n. 380, invia la presente per significarVi di essere venuta a conoscenza che il Vostro sito web riportava testualmente le dichiarazioni che seguono:

L’arresto del proprietario dei supermercati Sole365: i dettagli

Le forze dell’ordine hanno reso noti i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto del proprietario dei supermercati Sole365, a Nocera Superiore.

Estorsioni ai dipendenti dei supermercati Sole365, in manette il proprietario “

E tanto, collocando con primaria evidenza, in prima pagina, un’immagine fotografica del marchio “Sole 365”.

Orbene, è necessario chiarire che, diversamente da come lascia intendere il Vostro articolo, il marchio “Sole 365”, di esclusiva proprietà della AP Commerciale srl, è stato concesso in uso alla società coinvolta nell’episodio di cronaca, in virtù di un contratto di mera affiliazione.

Pertanto, sarebbe stato assolutamente utile e necessario precisare detta circostanza, in quanto il Vostro articolo resta teso ad ingenerare nei lettori il falso ed errato convincimento che AP Commerciale srl, con i propri punti vendita aa marchio “Sole 365” ed altre società affiliate, siano coinvolti in tali accadimenti.

In ragione di quanto innanzi, è, altresì, evidente, che la Vostra illegittima condotta cagiona gravissimi danni all’immagine ed alla reputazione commerciale della AP Commerciale srl e delle altre società affiliate, anche e soprattutto nei confronti dei propri  clienti, con la conseguente obbligazione, a Vostro esclusivo carico, di dover provvedere al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali che ne deriveranno, tenuto conto degli interessi commerciali e finanziari in discussione.

A tal uopo, Vi invitiamo e diffidiamo, in linea preliminare, ad immediatamente rimuovere l’intero articolo, in uno alla immagine utilizzata – peraltro abusivamente, in assenza di espressa autorizzazione ed in difetto di ogni presupposto di legge; nel contempo, vi invitiamo e diffidiamo, altresì, alla immediata rettifica e smentita delle dichiarazioni rese, avvalendoVi – con assoluta celerità – dei medesimi canali di comunicazione e stampa interessati.

E tanto, anche in considerazione della circostanza che la notizia ha già raggiunto oltre 500 condivisioni sui social network.

In mancanza saremo costretti, nostro malgrado, ad agire presso ogni opportuna sede, per la tutela di ogni nostro diritto ed interesse, come per legge.

La presente viene trasmessa per opportuna conoscenza, alla competente Autorità Garante in materia, affinché ne possano avere contezza e con espressa riserva di ogni ulteriore azione anche in danno della direzione, laddove non avesse assolto gli obblighi di ordinaria diligenza professionale posti a carico.

Nel restare in attesa di celere e positivo cenno di riscontro, si inviano distinti saluti.