L’angolo mediterraneo: l’anguria

Goccia di nutrizione

DOLCE E DISSETANTE: IL FRUTTO SIMBOLO DELL’ESTATE!

Fresca, dissetante, dolce e ipocalorica l’anguria è sicuramente il frutto estivo più apprezzato da grandi e piccoli. Il colore rosso della polpa è dato dai carotenoidi tra cui beta-carotene che, una volta ingerito, si trasforma in vitamina A, la vitamina della vista. Ha inoltre discrete quantità di vitamina C, anti-invecchiamento, e potassio che contribuisce al controllo della pressione arteriosa. Il contenuto in zuccheri (circa 4g per 100g) la rendono un frutto sconsigliato per i diabetici.

Goccia di sostenibilità

ANCHE DELL’ANGURIA NON SI BUTTA NIENTE!

Seppure la polpa, rossa e dolce, è la parte del frutto che tutti consumiamo, dell’anguria si possono mangiare sia la buccia (parte bianca e verde) che i semi. La buccia, ricca in fibre, può essere utilizzata per la preparazione di composte, ottime per accompagnare i formaggi in una fresca cena estiva. Invece i semi, oltre alle fibre, contengono discrete quantità di proteine e sali minerali; tostati si possono aggiungere nelle insalate estive, doneranno croccantezza e nutrienti vantaggiosi per la salute.

 Goccia di tipicità

ANCHE VARIETÀ ITALIANE!

Tante sono le varietà di anguria diffuse in tutto il mondo e che si distinguono per dimensioni oltre a colore e spessore della buccia e della polpa.

Tra le varietà italiane ci sono:

          l’anguria Romagnola, frutto medio-grande, buccia sottile, polpa rossa e semi gialli;

          l’anguria di Pistoia e Faenza, con frutto grande, polpa rossa e semi neri;

          il gigante di Fontarronco, di grandi dimensioni (può pesare fino a 15 kg) buccia verde scuro e striature chiare, polpa fibrosa di colore rosso intenso e semi bianco-marrone.

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