Granchio Reale Blu: una scelta sostenibile per tutelare il Mediterraneo

L’ormai celebre Granchio Reale Blu, chiamato così per via del colore blu acceso delle sue chele, conquista sia per il suo aspetto che per il suo gusto.

Con un corpo più lungo ed una polpa dolce e morbida, questo particolare crostaceo, non solo cattura l’occhio con la sua colorazione intensa, ma delizia anche il palato con la sua carne saporita e versatile.

Come mai si parla tanto di questa specie in questo periodo?

Particolarmente diffuso sulla costa che va dall’Atlantico Settentrionale fino al Golfo del Messico, il Granchio Blu sta diventando invasivo nel Mediterraneo, rappresentando una minaccia per la biodiversità marina locale. La presenza di questo predatore aggressivo, infatti, è in costante aumento a causa di diverse ragioni, tra cui il riscaldamento globale e il trasferimento di acqua di zavorra delle navi.

Questo crostaceo è noto per cacciare pesci nativi, molluschi e altri crostacei, mettendo così a rischio gli ecosistemi marini. La sua aggressività e l’assenza di predatori naturali nel Mare Nostrum gli hanno permesso di proliferare rapidamente. Tuttavia, la crescente consapevolezza dell’importanza della sostenibilità nei frutti del mare sta spingendo molti a considerare il suo consumo come una scelta sostenibile: la sua pesca e il suo utilizzo in cucina possono contribuire, infatti, al controllo della sua popolazione e ridurre l’impatto sulle specie di pesci autoctone.

Una strategia per mitigare l’impatto del granchio blu consiste, quindi, nel promuoverne il consumo.

Questo non solo aiuterebbe a controllare la sua popolazione, ma offre anche un’opzione gastronomica interessante.

Il Granchio blu in cucina

La carne del granchio blu, ricca di proteine e povera di grassi, si caratterizza per una consistenza morbida e delicata, con un sapore dolce e leggermente salato. Questo gusto distintivo è ciò che lo rende una scelta popolare in cucina. Il sapore delicato si presta a una varietà di metodi di preparazione. 

Dai piatti di mare classici alle creazioni culinarie innovative, che valorizzino il suo colore particolare, c’è qualcosa per tutti i gusti.

Un modo per gustarlo al massimo del suo sapore è alla griglia, spennellato con un filo d’olio d’oliva e spezie a scelta per ottenere un sapore affumicato e irresistibile.

Ancora, può essere apprezzato all’interno di zuppe e brodi, aggiungendo profondità e complessità ai sapori oppure in insalate, portando una nota di eleganza al piatto.

Un classico utilizzo, sicuramente molto apprezzato è in piatti di pasta ricchi e saporiti, dai ravioli alle lasagne.

Ma anche una semplice porzione di carne di granchio blu cotta al vapore, accompagnata da un tocco di burro fuso e limone, offre un’esperienza gustativa sublime e decisamente raffinata.

Per assaporarlo al meglio e a pieno, però, è sufficiente metterlo in acqua bollente per circa venti minuti. Una volta che il colore è diventato arancione è pronto per essere gustato. Preservando il suo sapore delicato e dolce evitando di aggiungere aromi e spezie.

In conclusione, il granchio blu è un vero tesoro culinario che offre un’esperienza gustativa unica e appagante. La sua carne saporita e delicata si presta a molteplici preparazioni, dal semplice al sofisticato ed il suo consumo rappresenta, inoltre, un’opzione sostenibile che può aiutare a bilanciare l’ecosistema marino. 

Che ne dite? Il granchio Blu vi aspetta nelle nostre pescherie!

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